ARTE (?)

Non ho mai saputo definire l’arte, tanto da arrivare a credere che l’arte non esiste.

”Espressione viva e spontanea del proprio mondo interiore, astraendo dai modi e dai mezzi espressivi” è scritto sul vocabolario…allora i sogni confusi sono tutte opere d’arte?…no, non mi soddisfa…non è chiaro.

L’arte somiglia, a mio parere, più ad una ricerca o ad una sublimazione… anche della ricerca stessa.

Troppi sono i cosiddetti “artisti” che appaiono piuttosto degli egocentrici o più spesso dei disadattati (a ragion veduta, in una dimensione disarmonica), pigri nostalgici dell’isola che non c’è.

Uomini in cerca di completezza, sballottati tra l’inconscio desiderio di esprimere la libertà del proprio cuore e la paura di farlo attraverso azioni più comuni, che delle volte sono più utili e piene di buon senso rispetto ad un’astrazione.

Per me, artista è chi ha smesso di esserlo, rinunciando ad esprimersi ma non ad esprimere…consapevole di cosa si esprime attraverso di lui.

Colui che non mira al proprio riconoscimento, cui l’illusione della propria volontà è venuta meno, che sa di cosa egli è espressione e per cosa vale la pena lottare.

A chi, per una ragione o per un’altra (e spesso a caro prezzo), gli si è aperto l’occhio del cuore…ridotto a quella tale umiltà a cui solo la visione dell’Amore può costringere.

Coloro che colgono la Grande Opera artisti non si sentono più… oramai sanno che artista è solo chi ama… e sanno di non poter amare né sentirsi amati fintanto che non si sottometteranno all’Amore e alla morte della propria vita che tale Sua immensità e bellezza provoca.

Se c’è un’arte, per me, è forse la capacità, o anche solo l’intenzione, attraverso un’opera, di indirizzare, rafforzare o risvegliare l’attenzione verso il proprio cuore…il resto è solo confusione mascherata da “opera d’arte”.

Artistica può essere l’intenzione.

Un’intenzione può dar vita ad un’opera, ma non sempre l’opera riflette l’intenzione.

Il corpo dell’uomo è come un tappeto, può riempirsi di polvere o, se pulito, essere la sede di un sultano.

La sua mente come una finestra… la sua identità come un castello di sabbia in riva al mare.

Cos’è un artista?

 

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