MA QUALE SEGRETO?

La Legge di Attrazione sembra “attrarre” sempre più persone che cercano la felicità.

Essa è esplosa per il grande (si fa per dire) pubblico con il libro “The Secret” (se immaginavo un tale successo mi sarei messo a scriverlo io).

Comunque, mi chiedo chi dei milioni di lettori abbia notato che il noioso prete della loro parrocchia sotto casa, di cui evitavano con cura le prediche, suggeriva il “Segreto” da anni, cioè mi chiedo quanti si siano accorti che la tanto declamata novità della Legge di Attrazione non è altro che ciò di cui si parla da millenni: la preghiera! (o la magia)

Allora, qual’è la novità? che la preghiera funziona?

Si è solo sostituita la parola “Dio” con “Universo”, la parola “fede” con “concessione”, et voilà, il best-seller è bell’e’pronto!

Funziona (diciamo…), ma la sua utilità, secondo me, è solo per comprendere la natura della manifestazione, e non per pilotarla… perché tanto non si può, è un’illusione.

Chi pilota? uno che a sua volta è pensiero manifestato da qualche altra intenzione lanciata da qualcuno, che è lui a sua volta una manifestazione di un pensiero etc etc.

Conosco il Segreto e mi concentro per ottenere questo o quello, e posso ottenerlo perché la realtà è pensiero manifesto…ma CHI si sta concentrando, non è pensiero manifesto anch’egli?

L’uomo che usa il Segreto è una bio-macchina che tenta di riprogrammare i suoi neuroni con uno sforzo elettrico di concentrazione.

Ma l’intelligenza limitata di questa bio-macchina chiamata uomo, che crede di essere colui che ha una volontà, si dimentica che il bianco non può manifestarsi se non c’è il nero a sorreggerlo, e che prima o poi, quando la coscienza-intenzione “allenta la presa” (ad esempio nel sonno), esso (il nero) si ri-manifesterà, per legge di equilibrio (legge senza dubbio più utile da prendere in considerazione e da rispettare), così avrà proprio quello che meno desiderava!

Giorni fa ho fatto un sogno dove, dopo anni, rileggevo un commento che avevo lasciato su un forum, e mi accorgo (sempre nel sogno) che il mio commento che lasciai non c’entrava niente con l’argomento del forum.

Ho avuto, sempre durante il sogno, una sensazione di fastidioso contrasto pensando che mi ero fatto tutta una storia mentale sulle possibili implicazioni del mio commento, per anni… invece avevo sbagliato forum, e i lettori non avevano capito un tubo, perché in quello spazio si parlava di altro.

All’improvviso mi sono svegliato e nel dormiveglia ho “visto” come la mente costruiva tutto in base a quello che VOLEVA CREDERE, e tutta la vita era così, un “commento” non attinente al discorso Reale, ma su cui poi costruiamo anche storie che tessono il vissuto.

La logica è costruita per corrispondenze, che però siamo noi stessi a creare, e a credere poi, lasciando che queste convinzioni si cristallizzino e ci rappresentino.

E’ vero che nasciamo in una rete già tessuta, ma il fatto di trovarcisi dentro non significa che quella sia la Realtà.

E’ un sogno COMUNE, di un unica mente, a cui tutti stiamo credendo… siamo tutti “fuori dal discorso”… è una favola immaginaria che rappresenta alla perfezione la nostra immaturità interiore… ciò che ci piace immaginare di noi stessi.

Se, nello stato di veglia, do un appuntamento alle 8 ad una persona, la mente mi farà trovare quella persona alle 8 ad aspettarmi perché ne è convinta e creatrice di ciò che vuole SOGNARE/CREARE.

I ricordi e il mondo si strutturano e si adattano a quella che la mente vuole sia la realtà.

Non mi ricordo più se il messaggio SMS che avevo scritto anni fa ad una persona che ora è morta, glielo inviai oppure no, se rinunciai e lo cancellai… se ci penso più a fondo non so neppure bene se l’avevo sognato di notte, che volevo mandargli un messaggio, o lo volevo mandare davvero da sveglio… quindi, qual’è la “sostanza” con cui posso considerare questo ricordo? l’ho mandato o no il messaggio?

Non c’è modo di verificare la “realtà” dei fatti, per il semplice motivo che fatti non sono reali.

E’ la mia memoria manifesta a stabilire ciò che vivo e chi credo di essere, ed essa dipende dalla mia struttura energetica, dal mio stato vibrazionale, che è lo specchio della comprensione che ho di Me Stesso, del Sé (e da questo deduco quanto la mia sia misera).

Matrix esiste ed è infinita… forse divina (come aggettivo)…forse solo l’ignoranza che il divino ha di sé, o forse neppure questo, perché la Realtà non ha natura.

  1 comment for “MA QUALE SEGRETO?

  1. 20 agosto 2014 at 5:47

    This forum needed shaknig up and you’ve just done that. Great post!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi